Contro la violenza e le prevaricazioni

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Questo argomento contiene 3 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Quercia71 2 mesi, 3 settimane fa.

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  • #469

    GIngrandi
    Partecipante
    1. Vorrei una società in cui ci siano più  diritti per tutti…in cui venissero meno la violenza e le prevaricazioni dei più forti…una società con un maggior senso di giustizia nei confronti dei più indifesi…oggi si celebra il giorno della violenza contro le donne..esistera’ sempre un uomo che prevarichera’ sempre contro un altro suo simile o contro i più indifesi….i bambini….generando diverse forme di violenza e di odio…esistono diverse forme di violenza da quella fisica a quella psicologica…e poi c’è anche quella economica e del mondo del lavoro….uniti possiamo batterci per l’uguaglianza e i diritti di tutti…
  • #563
    DandoCingoloni
    DandoCingoloni
    Partecipante

    La violenza purtroppo è stata strumentalizzata dalla destra, purtroppo la violenza ha fatto vincere la Lega. Salvini e i suoi sono riusciti a fare violenza a una categoria, gli immigrati, per illudere di far diminuire la violenza, di portare sicurezza all’italiano. Questa violenza perpetrata dall’ex Carroccio ha soltanto aumentato la violenza, manipolando le informazioni, mettendo il povero italiano contro il povero immigrato, convincendolo che lo straniero, il nero, gli ruba il lavoro, ma al contempo viene a vivere senza far niente qua da noi, viene per stuprare, uccidere e rubare, viene a distruggere la nostra cultura e a imporci l’Islam. Le persone che hanno votato la Lega per far diminuire la violenza perchè “garantivano sicurezza” sono quelle che adesso sparano, lanciano oggetti e insultano gli immigrati solo per il loro coloro della pelle.

    Questa però è anche l‘Italia che sta decidendo di mettere in dubbio tutte le conquiste sociali e civili ottenute in settant’anni anni di repubblica: mette in dubbio l’aborto, il divorzio, i diritti della donna, i diritti del lavoratore, il principio della proporzionalità. Un’Italia che decide di dare le spalle alla lotta fatta fin adesso per affermare un’idea di tradizione, un’illusione di benessere che non può che rovinarsi.

    Questo il compito della sinistra: rieducare gli italiani, senza essere una maestrina pedante, ma con l’esempio in prima persona di tolleranza e di accoglienza, ma soprattutto spiegando e convincendo, facendo appello alla risorsa che gli immigrati possono essere, se integrati e non emarginati, contro l’invecchiamento della popolazione, contro il problema sempre più alle porte di pensioni che non si sa come pagare. La sinistra è dunque indispensabile per la sicurezza e la fine di ogni tipo di violenza.

  • #599

    Jo
    Partecipante

    La violenza non è nè di destra nè di sinistra; la violenza, è violenza  e basta!

    La storia ci insegna che si è concretizzata in  tutte le direzioni, purtroppo fa parte dell’Umanità.

    Violenza è mancanza di rispetto per il prossimo.  Demonizzare chi non la pensa come te o chi è diverso da te è  violenza.

    Occorre fare un passo in avanti,  cambiare le mentalità e cancellare i pregiudizi iniziando concretamente dagli asili coinvolgendo i genitori e le famiglie.

    Forse, così facendo, riusciremo ad avere un futuro migliore, non vedremo più genitori e figli che picchiano insegnanti, fidanzati e mariti che uccidono compagne di vita,  partiti politici che si scannano pateticamente per il potere.

    Il cammino sarà molto lungo e tortuoso e dipenderà dalla maturità e volontà di ognuno di noi.

    Chi fa politica deve assumersi le proprie responsabilità iniziando per primi a dare il buon esempio.

  • #683

    Quercia71
    Partecipante

    ciao ragazzi, voglio segnalare la mia esperienza, volevano licenziarmi perché di sinistra!

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