Da dove comincia la Rivoluzione…

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Questo argomento contiene 5 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da  pil 8 mesi, 3 settimane fa.

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  • #560

    GIngrandi
    Partecipante
    1. È sempre presente nella società una volontà di prevaricazione degli uni sugli altri…dei pochi potenti contro i molti indifesi…di questi pochi che vogliono mantenere nella” non conoscenza ” un intero popolo per fare i loro loschi affari….perché in questo modo se il popolo non sa e non vede non si accorgerà mai di niente…..Allora il popolo interessandosi e partecipando in prima linea non sarà più illuso e non soccombera’ più ai mali imposti dalle classi politiche ormai pilotati da soggetti i cui scopi sono ben lontani dal bene comune….E’ da qui comincia la Rivoluzione…con la corretta informazione e la Partecipazione….
  • #577

    Ivan_Filosa
    Partecipante

    Come ci insegna “qualcuno” che ha fatto la storia, che per rivoluzionare qualcosa, bisogna a rivoluzionare prima noi stessi. Siamo gli ultimi romantici di sinistra, questo é un pregio.

  • #609

    pil
    Partecipante

    L Rivoluzione comincia da noi stessi, dalla crescita culturale e di coscienza, dal sapere capire ed interpretare gli eventi e non ‘bere’ di tutto, senza discernere. Rivoluzione significa anche ri-evoluzione ovvero evolvere in senso più alto, dando spazio alle idee di uguaglianza ed equità sostenibile.

  • #611

    Emanuele Crociani
    Partecipante

    Rivoluzione che abbia un nuovo modello di mondo ben in mente. Oggi critichiamo continuamente questo sistema socioeconomico, senza dare una speranza di una alternativa. Un nuovo modello di sviluppo è possibile, solo questo ci renderà un segno di speranza per molti. Prima della critica va la proposta. Più importante costruire che distruggere.

  • #612

    Emanuele Crociani
    Partecipante

    Un nuovo modello di sviluppo, con una nuova economia che sappia dare valore al lavoro, al lavoro di ciascuno, ai lavoratori, perchè essi sono sempre parte integrante e volano dell’impresa. Uno sviluppo che salvi l’ambiente invece di distruggerlo, che si impegni ad una alternativa economica che sia totalmente ecologica. Una finanza etica che non investa su diritti disumani e su disastri ambientali. Questa deve essere la rivoluzione.

  • #617

    pil
    Partecipante

    Emanuele, mi trovi completamente d’accordo con te, un nuovo modello di sviluppo e di sostenibilità è possibile. dobbiamo anche partire da Equità, Uguaglianza e Opportunità, sempre nel pieno Rispetto delle persone. Un nuovo ordine morale ed etico che non rimanga confinato nei discorsi ma che vada buttato in piazza e discusso.
    Pilade Barbiero

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