Presidio del territorio e partecipazione digitale

Home Forum Democrazia e partecipazione. Il partito del terzo millennio Presidio del territorio e partecipazione digitale

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    Il modello di partito tradizionale consegnatoci da settant’anni di democrazia, con sedi fisiche sul territorio in cui i militanti ed i simpatizzanti si incontrino fisicamente per decidere le attività del partito, è secondo me ancora oggi il modello di riferimento per la costituzione di una forza politica. Trascurare questo riferimento significherebbe ignorare le lezioni della storia e condannarsi a ripeterne gli errori.

    Oggi però esiste un territorio virtuale in cui è spesso possibile incontrare e dialogare con molte più persone di quante siano disposte ad entrare nella sede di un partito. Le formazioni politiche che oggi sono al governo in Italia sono state tra le prime a capire l’importanza di presidiare questo territorio e hanno colto i frutti di questa loro intuizione.

    Oggi tutti i partiti sanno che per sopravvivere devono organizzare la loro presenza sui social network. Ma “partecipazione digitale” vuol dire più che social network. Vuol dire sfruttare le facilitazioni comunicative di Internet per coinvolgere e far partecipare alla vita del partito un numero di persone più ampio, rispetto a quanto potrebbe fare una organizzazione solo fisica.

    Occorre dunque creare a fianco dellesedi fisiche delle sedi virtuali dove iscritti e simpatizzanti possano discutere, lontano dal frastuono dei social media, per confrontare le loro idee e trovare punti di incontro; sedi dove persone fisicamente lontane ma con gli stessi interessi possano collaborare a progetti comuni; sedi dove anche chi ha poco tempo per partecipare fisicamente alle riunioni del partito possa far sentire la sua opinione e partecipare al processo decisionale.

    Sedi fisiche e sedi virtuali non devono dunque essere viste come alternative, ma piuttosto come complementari, come due strade per arrivare allo stesso obiettivo, che è quello di portare il più largo numero possibile di cittadini a partecipare attivamente alla vita politica del paese,

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