Unire la sinistra è fondamentale

Home Forum Superare gli errori del passato Unire la sinistra è fondamentale

Questo argomento contiene 0 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da Marco Comandini Marco Comandini 9 mesi, 2 settimane fa.

  • Autore
    Articoli
  • #627
    Marco Comandini
    Marco Comandini
    Partecipante

    Non ci basterà dargli dei fascisti…

    Sarebbe bene che iniziassimo a ragionare sul fatto che venissero aperti luoghi di discussione e confronto, una sinistra così divisa, arriva al minimo sindacale, forse alla testimonianza o sopravvivenza, di certo sarebbe non incisiva. Presso che spariti in moltissime amministrazioni, presenti in qualche sporadico consiglio regionale, riflesso di un’assenza anche fisica in molti territori, di certo la frammentazione non aiuta.
    Dovremmo recuperare uno spirito unitario e superare o limare alcune differenze, smetterla con questo confronto muscolare tra nani, recuperare un dialogo e finalmente, far partire un vero processo dal basso. Soprattutto imparare dagli errori passati, anche e particolarmente da quelli di queste ultime elezioni. Pensare che non basti il solo star uniti contro, o anche il semplice definire di destra e fascista anche se lo è in grandi tratti questo governo gialloverde, ma occorre un’elaborazione di una piattaforma politica che sappia rivolgersi interagire e coinvolgere il mondo del lavoro, quello della scuola, delle famiglie e delle imprese, del terzo settore, che parli a precari e disoccupati, che abbia una risposta soprattutto verso i più deboli, malati anziani ed immigrati, ultimo ma non ultimo che si occupi anche del problema sicurezza, tema molto sentito.
    L’alternativa è con molta probabilità l’irrilevanza già dalle prossime elezioni europee, e governi forse ancora più a destra.

    Ho letto in questi mesi di una differenza, pretestuosa o meno sulla collocazione europea, vorrei solo tecnicamente far notare che, non raggiungendo la percentuale del 4% visto che il sistema è proporzionale, allo stato attuale, i seggi persi andranno sicuramente a rinforzare la compagine sovranista del prossimo Parlamento Europeo

    Marco Comandini

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.